I rischi di chi usa il browser di Google

12.12.2013 15:07

Andate su YouTube, ma pensate di non essere rintracciabili perchè pulite i cookies del browser ogni volta che chiudete il Browser?

Naturalmente non è così!

Non essere tracciati è quasi impossibile.

Ci sono i plugin, e il flash da disattivare.

Ma anche in questo caso ci sono ancora tantissimi trucchi per agganciare l'utente ignaro.

L'ultimo trucco che ho individuato per caso, non sono riuscito a disattivarlo giocando con le opzioni sulla Privacy del browser di Chrome (e anche Chromiun naturalmente).

Se sei su Youtube, ad ogni "request",  verrà agganciato un header che non è altro che un valore univoco identificativo della vostra installazione di Chrome.

La chiave di questo http header:

X-Chrome-Variations

La cosa grave è che io mi sono fidato del documento della Privacy di Chrome che trovate qui.

Guardate cosa ci dicono sul codice univoco dell'installazione:

Ogni copia del browser Chrome include un numero di installazione temporaneo generato a caso che verrà inviato a Google al momento dell'installazione e del primo utilizzo del prodotto. Il numero temporaneo verrà eliminato immediatamente la prima volta che il browser Chrome verificherà automaticamente la presenza di aggiornamenti.

Fonte: https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/privacy/

Il numero temporaneo e casuale nelle versioni precedenti di Chrome non era ne temporaneo ne casuale.

Ora scopro che non rispettano nemmeno il loro documento sulla privacy. Ma la cosidetta Europa che cazzo fa?

Inoltre mi sono accorto che ogni volta che apro il browser di Chrome (plugin disattivati e opzioni della privacy e opzioni in neolingua  disattivate) partono delle richieste http di questo tipo:

clients4.google.com:443
http://pXXhpXXhmg/
http://rXXXXoxvnl/
http://ozllXXfxba/

(le "X" le ho messe per tutelare la privacy, non si sa mai)

Mi stupisco sempre dell'aggressività di Google in pieno scandalo Datagate. Eppure ormai non dovrebbe più stupirmi niente!

Bye Bye Chrome!!!

Per chi ancora non ha chiaro perchè è importante non essere tracciati, metto a disposizione questo link, che spiega il pericolo di come piattaforme tipo Google possano utilizzare le loro tecnologie per recintare e manipolare la percezione della realtà delle persone. Non dobbiamo sottovalutare questo potere, perchè noi possiamo crederci erroneamente capaci di sfuggire alla manipolazione, ma non abbiamo garanzie sugli altri.

Potrebbero usare questo potere per fomentare rivoluzioni.

Ho letto tempo fa che il merito della primavera araba fosse da attribuire ad un giovane dirigente di Google: Wael Ghonim.

Revolution 2.0: Google Marketing Exec Wael Ghonim  And The Facebook Page That Changed The World
As the revolution began, Ghonim was imprisoned by Egyptian state security. It wasn't until he was released that his identity as the Facebook page moderator was revealed. Overnight, he became an Egyptian hero. Internationally he became the symbol of the "Facebook Revolution" and was named one of Time magazine's 100 most influential people in the world. A Mideast business magazine named him the second most powerful Arab in the world.
fonte: http://www.fastcompany.com/1809458/revolution-20-google-marketing-exec-wael-ghonim-and-facebook-page-changed-world

Tira cattiva aria anche qui in Italia ora. Ricordate com'è finita la primavera araba in Egitto?

Non facciamoci manipolare da Google.

Buon regime a tutti.

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