Il regime della Nato è il male minore?

23.01.2013 11:23

Alcuni di noi sono abituati a pensare che stare sotto il regime della NATO alla fine è il male minore. Ma prima avevamo una banca centrale. Non sapete cosa diventa questo regime se la banca non ce l'hai! se volete saperlo, leggete Perkins.

Più spazio di manovra lasciamo alle Oligarchie e più recinti ci mettono.  E stanno procedendo in parallelo per recintarci tutti gli spazi. Se pensate che questo non vi riguarda, sbagliate. Vi riguarda eccome. I temi che stanno affrontando le oligarchie senza la nostra partecipazione riguardano temi come il global warning, controllo delle risorse e depopolazione. Inoltre se gli oligarchi riguadagnano il controllo delle istituzioni militari degli USA, le userano per fare la guerra all’Iran. Se succede potete dire addio ai vostri risparmi. Forse anche alla vostra vita.

C'è qualcuno tra gli attori in campo di cui possiamo fidarci? dalle mie ricerche, sembra di si, almeno nel breve termine: Tremonti e di Obama.

Al momento in cui scrivo, stiamo vivendo una guerra di dimensione globale. C’è la consapevolezza che gli stati stanno subendo un attacco mirato da parte delle banche centrali.

La gente ipnotizzata, non riesce a vedere l’entità di questa guerra, perché gli uffici stampa delle istituzioni sotto il controllo delle Oligarchie hanno giocato bene le loro carte.

Dovete capire che gli istituti delle banche centrali sono di proprietà privata e in parte pubblica.

Ogni banca centrale è vincolata dalle regolamentazioni del loro statuto. Questi regolamenti indirizzano la politica di questi istituti e vincolano il loro potere all’interno di regole.

Queste regole sono il frutto di negoziazione tra gli stati e le banche e rappresentano la nostra sicurezza.

O almeno la rappresentavano.

Avete mai visto il film “Io Robot” ?

Avete letto l’omonimo racconto di Asimov?

Nel racconto l’uomo aveva creato i robot a sua immagine e somiglianza. Questi robot erano intelligenti, ma per farli sottostare alla volontà dell’uomo, l’uomo vincolò i cervelli positronici dei robot alle 3 leggi della robotica:

  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

Il problema si presentò quando i cervelli positronici utilizzati per ottimizzare l’economia mondiale e la produzione di alimenti scoprono il modo di generalizzare la prima legge della robotica:

  • Un robot non può danneggiare l'Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l'Umanità riceva danno

Le macchine avevano deciso che l’unico modo per seguire la prima legge era quella di prendere il controllo dell’umanità.

Le 3 leggi erano state create con l’obiettivo di prevenire l’asservimento della razza umana, ma ironia della sorte la prima legge aveva vanificato tutto.

L’asservimento si tradusse in qualche millennio nella trasformazione dell’uomo in un animale da compagnia.

Quello che voglio dire è che i regolamenti degli statuti di ogni istituzione sovranazionale è il prodotto di contrattazioni contigenti.

I regolamenti di questi istituti dovrebbero continuamente essere tenuti sotto controllo dalle parti.

La mia tesi è che gli USA prima di cedere il terreno alla FED cancellando il “Class Steagal Act”, aveva un discreto controllo sulla FED. Questo controllo era garantito dai regolamenti del suo statuto.

Il problema è che la FED è comunque un attore autonomo antropomorfizzabile e provvisto di egoismi di classe.

La mia tesi è che in linea teorica la FED, in base al suo statuto aveva 2 scappatoie per svincolarsi dai lacci e lacciuoli del suo statuto.

  1. La FED crea denaro ma non possiede quel denaro. Però può decidere a chi prestarlo e in questo modo influenzare i media.
  2. La FED ha la capacità di creare ad arte una bolla immobiliare e di farla esplodere con l'obiettivo di creare aree depresse. Infatti la FED ha gli strumenti per controllare la massa monetaria e monitorare i flussi di moneta.

 Questi 2 punti sono sfuggiti  ad una delle parti che contrattarono lo statuto della FED.

A questo punto la FED aveva 2 strategie sovversive per svincolarsi dal controllo dello stato USA. Ed a mio parere le ha usate entrambe.

Per persuadervi voglio utilizzare questa formula:

La FED è nata con l'obiettivo di proteggere gli USA dalle bolle (è stata venduta dai banchieri come un dispositivo di protezione proprio dopo il 29!!!). La mission della FED è fallito. Le istituzioni democratiche USA si sono attivate per correggere lo strapotere della FED? NO!

Le istituzioni democratiche degli USA sono sotto il controllo della popolazione? NO!

L’obiettivo di questo testo è solo quello di dimostrare che il regime che ci sta recintando, non è benevolo.

E che le tesi qui esposte non sono campate in aria.

Vi voglio far vedere come pensa la classe dirigente.

Leggete questo articolo.

http://www.aspeninstitute.it/system/files/private_files/2012-07/doc/026-036-Krastev%20n%2057.pdf

Questo articolo è di Ivan Krastev, direttore del Centre for Liberal Strategies di Sofia. L’articolo è stato preparato per il Dahrendorf Symposium del 2011. E’ stato infine pubblicato in una rivista del Think Tank Aspen Institute.

Guardate che l'analisi di Krastev è chiarissima se si legge tra gli interstizi del politicamente corretto: o l'Elite vende per qualche anno la sicurezza alla fascia del popolo "insicura", oppure l'Elite deve agire spaventando il popolo fino ad immobilizzarne l'azione politica.

L’articolo è  illuminante perché si vede come l'Elite dissimula un accenno alla forza, e non nasconde la paura perchè il nemico (in neolingua complottisti o populisti) è diverso ed ha imparato a difendersi dalle neuroscienze.

Inoltre si vedono confermate le seguenti tesi dei complottisti:

  1. Ci manipolano con le neuroscienze
  2. L’UE ce la vogliono imporre dall’alto
  3. Le elite sostengono di averci dato troppa democrazia e che è il caso di valutare di togliercela (confermando la tesi dei complottasti che la democrazia è un arma)
  4. Che le istituzioni democratiche sono sotto il controllo di Oligarchi

Qui gli estratti più significativi dell’articolo:

  • la rivoluzione delle neuroscienze, che ha cambiato la nostra comprensione del modo in cui funziona il cervello umano, consentendo una manipolazione più sistematica delle emozioni per espungere la razionalità dal cuore del processo politico democratico.
  • E le nuove neuroscienze stanno rivalutando il ruolo delle emozioni nella politica e nella vita pubblica.
  • L'Unione Europea, che non può funzionare come progetto guidato da un'elite ma nemmeno sopravvivere come progetto democratico, dipende oggi dall'emergere di un "demos" europeo oppure dalla sopravvivenza di sistemi democratici controllati da elite ristrette.
  • Questo nuovo populismo si differenzia notevolmente da quello tradizionale [...] per il suo linguaggio, i suoi obiettivi politici e le sue fonti ideologiche. [...] E' insomma un tipo di populismo al quale la storia e le esperienze precedenti non ci hanno preparato.
  • Diciamolo chiaramente: lo sviluppo delle democrazie liberali a guida elitaria in Europa occidentale, all’indomani della seconda guerra mondiale, ha reso possibile il processo di integrazione; e se oggi l’Europa è nei guai , ciò è dovuto alla trasformazione di questi regimi sotto la spinta di un nuovo populismo.
  •  Al fondo, è il successo della democrazia in Europa che oggi consente ai popoli europei di manifestare la loro avversione, se non al progetto stesso, almeno ad una serie di disagi che esso ha comportato.

 

Capite?

L’Europa dipende dalla sopravvivenza di sistemi democratici controllati da elite ristrette!

Oppure la sopravvivenza dipende dal buon uso che i media faranno delle neuroscienze per manipolare la razionalità dei popoli con l’emotività.

Non fatevi cavalcare dal potere. Utilizzate tutti i canali che conoscete per istruire le persone. Le elezioni ormai sono segnate, ma possiamo evitare la vittoria di Monti. Se Monti vince (e supera il 15%) sceglierà di governare con il PDL, e possiamo dire addio al welfare.

Fate girare questo articolo a tutte le persone che conoscete.

Votate Tremonti .

 

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