Il Dio Google si rifiuta di pagare la multa ai francesi per reiterata violazione della privacy

16.01.2014 12:14

L'arroganza di Google è sempre più inquietante.

La CNIL aveva reso noto che Google doveva essere condannata a pagare con 150 mila euro e obbligata a pubblicare un comunicato relativo a questa decisione sulla Home page di Google.fr, per 48 ore.

Secondo il quotidiano Le Figaro, Google ha deposto lunedì un ricorso al Consiglio di Stato affermando che “non rispetterà questa condanna sul proprio motore di ricerca":
 

«Nous nous sommes pleinement impliqués tout au long des échanges avec la Cnil afin d'expliquer notre politique de confidentialité et la façon dont elle nous permet de créer des services plus simples et plus efficaces», avait affirmé un porte-parole la semaine dernière.
http://www.lefigaro.fr/secteur/high-tech/2014/01/15/01007-20140115ARTFIG00340-google-conteste-la-sanction-de-la-cnil-devant-le-conseil-d-etat.php

Traduzione (non ripulita dalla neolingua): Ci siamo impegnati per spiegare alla CNIL che la nostra politica della privacy ci permette di creare dei servizi più semplici ed efficienti. Ci appelliamo quindi alla sua decisione di multarci.

 

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